Ground department
Finiscono i Canidarapina. Nascono i SikitikiS.
E' il 2000.Nei primi anni la ricerca del suono è la priorità e il gruppo passa gran parte del tempo in sala prove.La band inizia a confrontarsi con le colonne sonore italiane degli anni '60 e '70 in uno straordinario equilibrio fra devozione e totale irriverenza.Così arrivano i primi destabilizzanti live con cover come “Roma a mano armata”, “Giulietta degli spiriti”, standard jazz come “Caravan” e tradizionali della canzone italiana come “Storia d'amore” di Calentano.Nel primo di questi live vengono notati dal produttore torinese Max Casacci che da allora inizia a seguire a distanza la band.Parallelamente si sviluppa la scrittura dei brani originali. Strumentali e canzoni vengono arricchite negli arrangiamenti dall'enorme lavoro che la band svolge sulle colonne sonore che si rivelano un ottimo laboratorio.Nel 2002 la prima esperienza in studio con il brano “Il modo migliore” per la compilation 4-Tones dell'etichetta K-Factor.Arriva così il primo tour promozionale in Sardegna nella stessa estate.Diviene intanto più saldo il rapporto con il cinema, i SikitikiS divengono una vera e propria realtà nel campo della rivisitazione delle colonne sonore quando, nel 2004, sono invitati dal critico cinematografico Mario Sesti ad omaggiare Elio Petri e Gianmaria Volontè all'Umbria Film Festival con una sonorizzazione live che verrà replicata come unico contributo musicale alla rassegna Sguardo Ribelle, commemorazione per il decennale della scomparsa di Volontè al Teatro Ambra Jovinelli di Roma.Nello stesso anno il gruppo entra in studio per registrare il suo primo album, figlio della delicata miscela che dosa al conta goccie il suono poliziesco degli anni '70 con il garage e lo stoner, il caldo suono dei grandi autori italiani di soundtrack col punk'n'roll.Fuga dal deserto del tiki vede la luce nel febbraio 2005 e sancisce anche l'esordio per l'etichetta discografica di Max Casacci: Casasonica.Segue un anno e mezzo di tour che porta la band in tutta Italia per oltre 80 concerti nei quali la band sviluppa ulteriormente l'attitudine rock e l'amore per il cinema sugellato dalla realizzazione della colonna sonora di “Jimmy Della Collina” per la regia di Enrico Pau (in uscita nelle sala a marzo 2008) e dalla sonorizzazione, prodotta in collaborazione con l'Hirishima Mon Amour di Torino, de “La Decima Vittima”, capolavoro di Elio Petri (ancora una volta) che viene imbrigliato dai SikitikiS in una suite di 25 minuti di musica ininterrotti.Il 2007 è tempo di rientrare in studio. Inizia la realizzazione del secondo disco sotto l'insegna di un suono più maturo ma sempre spigoloso e compatto, più thriller e più sanguigno.5 marzo 2008 : nasce “B” (il mondo è una giungla per chi non vede aldilà degli alberi…)
Diablo (Alessandro Spedicati): voce e fabbrica di suoni
Jimi (Gianmarco Diana): basso
Reginald (Daniele Sulis): batteria
Zico (Enrico Trudu): tastiere
20.03.08
SIKITIKIS DAY - KING KONG / SPAZIO 211 - TORINO
22.03.08
VELVET - RIMINI (+ ECLISSI DJSET)
11.04.08
JAIL - LEGNANO (MI)
12.04.08
TAGO MAGO - MASSA CARRARA
26.04.08
HOUSE CONCERT - GENOVA
For info click here
16.06 .07
BARRUMBA @ AVIGLIANA (TO)
30.06.07
CASCINA 00 @ PINEROLO (TO)
06.07.07
FI.ESTA ROCK @ FIRENZE
27.07.07
FESTA MANNA @ SARDARA
02.08.07
CORTO MALTESE @ CAGLIARI
04.08.07
ZEROFEST @ SOLORUSSA (OR)
FUGA DAL DESERTO DEL TIKI
2005
Guarda i dettagli >>
B - il mondo č una giungla per chi non vede aldilā degli alberi
2008
Guarda i dettagli >>
Newsonica 12 - Luglio 2008
I contenuti di questo mese:
Traffic Free festival 08, Luci della centrale elettrica, Subsonica, Suzuki Maruti, Cinemavolta